FAQ

COSA FA LO PSICOLOGO PSICOTERAPEUTA?

Compito dello psicoterapeuta è quello di assistere la persona nella ricerca del suo vero sé e poi di aiutarla a trovare il coraggio di essere quel sé. (Rollo May)

Lo psicoterapeuta e’ come una guida, un testimone del viaggio che le persone che si rivolgono a lui fanno per tornare “a casa”, per tornare a sé stesse. Non è lui che decide dove andare e quanto sostare ma durante il viaggio aiuta il suo protetto a dare senso a ciò che incontra, lo mette in guardia dai pericoli, lo aiuta a porsi domande e a trovare risposte.
Lo psicoterapeuta è un medico o uno psicologo che dopo la laurea si è abilitato alla professione clinica, ha frequentato una scuola di specializzazione quadriennale riconosciuta e ha conseguito un diploma che lo abilita alla conduzione di una psicoterapia. Lo psicoterapeuta quando non è un medico non è abilitato alla prescrizione di farmaci, può però consigliare, là dove ne vede la necessità, una terapia farmacologica che sia di sostegno al percorso psicoterapico, suggerendo l’invio dallo psichiatra. Nella maggioranza dei casi uno psicoterapeuta ha egli stesso svolto uno o più percorsi di terapia personale.
CHI E’ LO PSICOLOGO CLINICO?
Lo psicologo è una persona che ha conseguito una laurea in psicologia, per svolgere attività clinica deve essere abilitato alla professione ovvero deve avere sostenuto e passato con successo l’esame di stato. Non può condurre una psicoterapia, ma può raccogliere una problematica, diagnosticarla, anche attraverso l’utilizzo di test per cui è stato addestrato, ed eventualmente inviare il cliente da uno psicoterapeuta o da uno psichiatra. Può anche condurre un percorso di sostegno psicologico su una tematica specifica lavorando sul qui ed ora e rinforzando le risorse personali del cliente. In genere il sostegno psicologico è un percorso di breve durata. Lo psicologo può anche lavorare all’interno di comunità psichiatriche o riabilitative o di strutture sanitarie, spesso coordinato dalla figura dello psicoterapeuta o dello psichiatra.
CHI E’ LO PSICHIATRA?
Lo psichiatra è un medico che ha conseguito la specializzazione in medicina psichiatrica.
Il suo compito è quello di diagnosticare la malattia psichiatrica e prescrivere una cura medica attraverso farmaci. Lo psichiatra può anche prescrivere al paziente un percorso di psicoterapia.
QUANTO DURA UN PERCORSO DI PSICOTERAPIA?
In alcune situazioni, su temi molto precisi o di chiarimento, possono bastare anche pochi incontri.
In altre situazioni, dove il tema coinvolge un cambiamento profondo legato alla propria struttura personale, il percorso può durare molto più a lungo.
È la singola persona, quando sente di aver risolto e raggiunto gli obbiettivi per cui è entrata in terapia, a decidere la durata del percorso.
Quando si sente di aver concluso il percorso ci si confronta con il terapeuta che dà il proprio rimando ed esprime il proprio parere al riguardo. Se non dovessero trovarsi in accordo, la decisione di concludere o di proseguire spetta comunque solo al paziente.
Insieme si concorderanno un numero di incontri (in genere 2/4) in cui darsi il tempo di chiudere e salutare il percorso.
LA PSICOTERAPIA PUO’ CURARE ANCHE DISTURBI FISICI?
Si, se questi disturbi hanno una radice psicologica.
Secondo l’approccio bioenergetico il nostro corpo parla di noi: una maggiore consapevolezza e contatto con le nostre sensazioni fisiche, il nostro respiro e la nostra energia vitale aumenta la nostra consapevolezza e la nostra vitalità.
Anche quei disturbi fisici non prettamente definiti psicosomatici, ma che si ripetono (tipo emicranie, dolori di stomaco, mal ti schiena) soprattutto nei momenti di stress possono migliorare ed essere meglio compresi attraverso la psicoterapia.
MEGLIO UN TERAPEUTA MASCHIO O UNA TERAPEUTA FEMMINA?
La scelta è molto personale. Consiglio di scegliere la figura che ci fa sentire più a nostro agio nel momento in cui intraprendiamo il percorso. Tuttavia è bene sapere che non ritengo la scelta del sesso del terapeuta una cosa banale in quanto l’energia dell’uomo differisce da quella della donna e viceversa, per cui a chi ha già fatto altri percorsi di terapia potrei suggerire la scelta di un terapeuta di sesso diverso da quello precedente.
CON QUALE FREQUENZA?
In genere la frequenza del percorso di psicoterapia è settimanale, salvo differenti accordi con il terapeuta.
TUTTO CIO’ CHE DICO RIMANE FRA ME ED IL TERAPEUTA?
Il terapeuta è vincolato dal segreto professionale: tutto ciò che il paziente dice non può essere riferito ad altri, salvo a scopi terapeutici. L’unico motivo per cui il terapeuta può violare la privacy è nel caso in cui ciò che il cliente riferisce può indurre il terapeuta a credere che il comportamento del suo cliente possa mettere in pericolo di vita il cliente stesso o altre persone.
CHI FA UNA PSICOTERAPIA NON E’ DEL TUTTO NORMALE? E’ DA CONSIDERARE UN PO’ PAZZO?

lo straordinario risiede nel cammino delle persone comuni (Coelho)

Il concetto di normalità è del tutto relativo al sistema di riferimento. Normale rispetto a cosa? Normale rispetto a chi? Perciò spesso ciò che appare anormale ad alcuni può essere del tutto normale per altri.
Credo che non ci sia nulla di anormale e nemmeno nulla di patologico nella decisione di migliorare la qualità della propria vita.